sabato 28 aprile 2012

L'ozio è il padre dei vizi

Il blog raggiunge i tre anni di vita.
In questo periodo di tempo ho pubblicato oltre seicento post, vale a dire più di uno ogni due giorni. Oltre ai due libri, al  terzo in uscita e a qualche altro libro tradotto dall'inglese.
Che sia vero che gli insegnanti non hanno un cazzo da fare?
...
Comunque, anche in questa festosa occasione non voglio far mancare il mio solidale vaffanculo a Monti e alle sue tasse.
Prosit.

14 commenti:

  1. e' vero invece che gli insegnanti sono abituati a praticare l'arte di arrangiarsi....
    mi unisco al saluto a Monti e alle sue tasse

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  2. @gattonero, angie, amalia
    Sono sempre in molti a salutare volentieri Monti.

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  3. dal mio ozio di pensionato ti mando un saluto

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  4. @Francesco
    Grazie. Noi in pensione non ci manderanno mai.

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  5. è vero. non avete un cazzo da fare !

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  6. @anonimo
    Figuriamoci tu, che hai pure il tempo di leggere e commentare questo blog.

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  7. io invece mi beccherò qualche insulto di rimbalzo ringraziando Monti per quel che è riuscito a fare in una situazione più che disperata. E ripeto quel che ho già scritto in passato: tra qualche mese Silvio (e Bossi) (ri)vinceranno le elezioni. Aboliranno tutte quelle tasse che il vampiro Monti ci ha messo e torneremo il paese di Bengodi.

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  8. Ciao Feynman.
    Sul fatto che Berlusconi rivincerà sono d'accordo e già lo avevo scritto.
    Per le tasse, se non hai nulla in contrario e visto che le apprezzi, ti cedo volentieri anche le mie.

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  9. Perboni (auguri intanto), gioisci meco: è tornata la vecchia manfrina dell'"o così o pomì", ti ricordi la pubblicità?
    Come se la soluzione ai danni di Berlusconi fosse unicamente taglieggiare il ceto medio con imposte indirette (IVA), tasse sulla prima casa e aumento delle accise sulla benzina, e intanto grazie al pareggio di bilancio in Costituzione gli enti locali sono nella merda fino al collo e cercheranno di far cassa in ogni modo. E vogliamo parlare del Trasporto Pubblico Locale al collasso? Ma la situazione era disperata, ora l'operazione è riuscita ma il malato è morto.

    Ma patrimoniale, seria lotta all'evasione fiscale (non i finanzieri a Cortina quella volta e poi basta), un po' di tagli ai privilegi dei politici (non abolizione degli stipendi, attenzione, io sono un sostenitore del fatto che fare il parlamentare, il consigliere regionale ecc. sia un lavoro prestato alla collettività e in quanto tale vada retribuito, ma solo lo stipendio, anche alto viste le responsabilità, ma poi basta, niente biglietti gratis dei mezzi pubblici eccetera)?

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  10. Naturalmente, Feynman, se eri ironico, ti chiedo scusa.
    Ma discorsi del genere li ho sentiti fino alla noia e mi sarei anche rotto, anche quando mio padre da un lato si lamenta delle tasse e dall'altro me la mena con "eh ma la soluzione quale sarebbe? Il default? O vuoi Berlusconi?"
    Cioè, questo manicheismo elementare mi ha davvero stancato, perché è il miglior alleato del passerottino, che ha d'altra parte costruito buona parte della sua fortuna politica sull'atteggiamento menopeggista della sinistra. Ops, del centro che si spaccia per sinistra e ne ottiene i voti (non più il mio, però).

    Perboni, scusami il papiro.

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  11. @Demart
    Agganciamo lo stipendio dei politici a quello degli insegnanti.

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    1. O quello degli insegnanti a quello dei politici...

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