venerdì 13 gennaio 2012

La parte sbagliata

La Consulta ha bocciato il referendum sulla legge elettorale.
Comprensibile.
Hanno voluto evitare che, come nell'ultimo referendum sul nucleare, vincesse la parte sbagliata.

Fra l'altro, chissà perché, io mi trovo sempre dalla parte sbagliata...

7 commenti:

  1. Non so quanto possa consolarti, ma non sei il solo...

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  2. Perbò, parliamoci chiaro: con il Mattarellum non avremmo scelto noi i candidati. E manco i partiti, per dire.
    Se nel tuo collegio ti capitava chessò un nuovo Calearo o una nuova Binetti te la dovevi ciucciare se non volevi dare il tuo voto a un berlusconide.
    La scelta referendaria sarebbe stata: volete la padella o la brace?
    La soluzione migliore sarebbe un proporzionale vero (non questo maggioritario travestito), con 4 preferenze.

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  3. @gattonero
    Il fatto stesso di frequentare questo blog lo dice.

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  4. @Demart
    Era una questione di principio, più che sostanziale, quella di abolire il porcellum.

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  5. Concordo pienamente con Demart81. Il referendum proposto cambiava poco, è rappresenta perfettamente lo stato vergognoso della nostra democrazia, che fatico sempre di più a chiamare tale. Era un pasticciaccio brutto. Ricordo poi, che prima della raccolta delle firme, c'era pure l'idea di raccogliere firme per un referendum che ci riportasse al proporzionale, ma il segretario Pd chiese ad entrambi i comitati di fermarsi e di fare qualcosa insieme in parlamento. Quello proporzionalista accettò, l'altro rimase in piedi. Perchè? Ora la palla passa al parlamento. O riesce a fare una legge decente (cioè ritornare al promozionale), oppure dovremmo dire addio alla nostra democrazia.

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  6. @Alligatore
    Che un parlamento ancora a maggioranza berlusconiana possa fare una legge decente...

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  7. Infatti, credo sia difficile, se non impossibile, però gli altri saranno sputtanati per sempre, perchè tra le loro promesse c'era quella di cambiare legge elettorale con il governo Monti, e a parole, Pd, terzo pollo, dipietristi e via discorrendo sono contro il porcellum, e in parlamento potrebbero avere i numeri. Detto questo, il referendum bocciato ci faceva tornare al mattarellum (e il parlamento non avrebbe poi fatto nulla lo stesso), cioè una cosa molto simile al porcellum, fatta passare come migliore. In realtà il mattarellum sta al porcellum come il governo monti sta al governo berlusconi. Cambia solo la forma, non la sostanza. Ti inculano entrambi, scusa il francesismo.

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