Ci avrei giurato.
Nei giorni scorsi non ho voluto scriverlo per non ripetermi su uno dei miei tormentoni, però era prevedibile: non appena si è parlato di tagli agli stipendi dei politici, subito costoro hanno voluto far capire che loro, per quanto riguarda la crisi, hanno già dato.
Nel senso che dopo averla provocata, non intendono certo anche pagarla.
Per questo motivo, in occasione delle festività natalizie, anche quest'anno non voglio far mancare ai nostri amati parlamentari (con poche eccezioni) il mio caloroso augurio di vaffanculo.
Insegnante coach?
6 ore fa

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Eccezioni? Why? Perché? Pourquoi?
RispondiEliminaQuali poi?
Mi unisco ai tuoi auguri
RispondiElimina@labiondaprof
RispondiEliminaPoche mele marce.
@amalia
RispondiEliminaSiamo in tanti, anche se molti li masticano a bassa voce fra sé e non lo dicono chiaramente.
Perboni, forse li masticano a bassa voce fra sé e non lo dicono chiaramente perché è tutto inutile. A un certo punto la rassegnazione prevale.
RispondiElimina@Demart81
RispondiEliminaGià così non hanno pietà, figuriamoci se ti rassegni.
Ma questi calorosissimi auguri anche da me.
RispondiElimina:)
RispondiEliminalorsignori viaggiano in auto blu, temo che su quell'autobus direttissimo non vorranno salirci di loro volontà; quindi bisognerà spingerli "gentilmente" per stiparceli tutti. Anzi, servirebbe un jumbo jet per contenerli tutti e portarli alla loro meritata destinazione, con gasolio sufficiente per il solo viaggio di andata, naturalmente.
@Annalisa
RispondiEliminaScrivo un bigliettino e poi mettiamo tutte le firme.
@Myrò
RispondiEliminaChe se poi l'autobus precipita in un burrone...
+1 e condiviso ;)
RispondiElimina@ReAnto
RispondiEliminaMetto anche il tuo nome sul biglietto di auguri.